Largemouths | Gabriel Delmas e il mondo prima di Dio

Questa recensione è stata pubblicata precedentemente su WildWood.


Gabriel Delmas è un artista francese pressoché sconosciuto in Italia. Scrittore, disegnatore, pittore, video-artista, Delmas ha anche all’attivo numerosi fumetti pubblicati con alcune tra le più importanti case editrici francesi (Delcourt, Les Humanoides Associés, Tournon). Hollow Press lo fa esordire in Italia con il suo lavoro più complesso, il mastondontico Largemouths, un tomo di quasi settecento pagine privo di qualsiasi dialogo e ispirato al dipinto di Francisco Goya Saturno che divora i suoi figli.

In Largemouths tutto è sconosciuto. La Terra che fa da scenografia alla storia è quella che abitiamo anche noi, eppure non l’abbiamo mai vista così incompleta e brutale, ma anche in continua crescita, sempre pronta a fiorire, a creare vita anche laddove non dovrebbe essercene. È un pianeta rozzo, senza alcuna sovrastruttura, dove il concetto di umanità è ancora lontano, tanto da apparire quasi banale se confrontato con le molteplici creature che lo abitano. Ci sono elfi, fate, centauri, esseri umani, giganti, ma tutti sembrano animali mossi da istinti primordiali. Cacciano, mangiano, scopano, lottano per stabilire chi è il più forte. Perché sebbene questa Terra primitiva sia priva di una distinzione netta tra animali ed esseri umani, non manca però di una gerarchia del potere. Il più forte comanda, e lotta continuamente per mantenere il suo potere mentre gli altri cercano di ribaltare l’ordine delle cose. Largemouths è il racconto della lunga e disperata battaglia del più forte tra i giganti per detenere il potere su questa Terra che sta inevitabilmente cambiando. L’espressione deformata dalla tensione e il corpo nervoso percorso da continui spasmi muscolari, accompagnano il gigante in questa rassegnata lotta contro chi è destinato a prendere il suo posto. Facendo tesoro dello suggestioni create dal dipinto di Goya, Largemouths è un susseguirsi di gesti efferati guidati da ferocia e disperazione, una battaglia inutile non tanto contro la morte, ma contro il nuovo che sostituisce l’antico, il futuro che seppellisce il passato, una guerra contro il Tempo stesso.

largemouths2

Così come la Terra, anche Largemouths è un territorio mutante e in constante trasformazione. Delmas fa trasparire questa sua visione tramite lunghe digressioni in cui descrive la crescita degli alberi, la nascita dei funghi, la putrefazione di un cadavere e i cambiamenti continui delle nuvole. L’autore imbeve il suo racconto di una logica mutante che lo porta a sviluppare uno stile dove ambienti e creature si compenetrano mettendo in luce il legame arcaico tra vita e natura. Il lavoro di Delmas pulsa di vitalità: tutto palpita, tutto si evolve, tutto fa parte di una natura implacabile dove un fungo e un essere umano sembrano indistinguibili perché entrambi governati dalla stessa legge. Di conseguenza il suo stile lavora su due fronti. Da una parte l’autore rende un tutt’uno ambienti e personaggi, conglobandoli tra loro per testimoniare nuovamente non tanto l’unione tra i due elementi, quanto la stessa importanza che rivestono nella Storia. Dall’altra parte Delmas fa l’esatto contrario quando vuole esasperare il movimento dei soggetti. L’ambiente circostante viene del tutto cancellato e i suoi personaggi immersi in un biancore accecante, inciso da un segno grafico nervoso ed energico che esalta i combattimenti, le corse e gli atti sessuali.

E in questo mondo in cui ancora per poco tutte le cose stanno sullo stesso piano e tutti possono aspirare al comando, Gabriel Delmas gioca con le proporzioni dei suoi personaggi, mostrando le loro reali dimensioni solo una volta messi a diretto confronto con le altre specie. Ognuno è il gigante della piccola porzione di mondo che possiede, ma il suo ruolo (anche nella storia) viene ridimensionato ogni qualvolta è obbligato a confrontarsi con qualcuno più grande e forte di lui.

largemouths3

Largemouths è un Libro della Genesi scritto in un mondo ancora troppo primitivo per poter credere a un dio, è il racconto della formazione dell’eredità genetica dell’essere umano, e Gabriel Delmas è un narratore dal tono quasi sciamanico che vuole svelarci da dove veniamo.

Largemouths
di Gabriel Delmas
Hollow Press, 2015

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...